Bichectomia
La bichectomia è una procedura chirurgica volta ad eliminare le “bolle di Bichat”, ossia grasso vascolarizzato, situato all’interno delle guance.
Una volta rimosse chirurgicamente, non è possibile che il tessuto adiposo si riformi, si tratta quindi di un intervento definitivo.
Questi accumuli di grasso aumentano il volume del terzo inferiore del viso e, in soggetti in età avanzata, tendono a cedere verso il basso, a causa della perdita di tono ed elasticità dei tessuti.
LE INDICAZIONI
La bichectomia rappresenta un’ottima soluzione per coloro che desiderano affusolare, snellire e demarcare la regione inferiore del volto, andando indirettamente a enfatizzare gli zigomi, l’angolo mandibolare e il mento.
L’INTERVENTO
L’intervento chirurgico può essere eseguito ambulatorialmente in anestesia locale o con una lieve sedazione e dura circa 40 minuti. Si esegue una piccola incisione nella parte interna della guancia. Con un ferro chirurgico si afferra la bolla e lentamente si ernia delicatamente con molta attenzione. La maggior parte delle volte viene eseguita una sutura semplice per chiudere l’incisione e l’intervento chirurgico è completato. I punti di sutura sono riassorbibili e cadranno dopo circa due settimane, lasciando la mucosa indenne.
I RISULTATI
Questo intervento permette di ottenere un volto più ovale e snello (volto a diamante). I benefici della bichectomia sono definitivi e possono essere:
– guance più definite e scavate;
– miglioramento dell’ovale del viso;
– accentuazione delle ossa zigomatiche.
IL POST OPERATORIO
E’ obbligatorio evitare fumo, alcool, attività sportiva ed esposizione al sole o fonte di calore per almeno 5 giorni. Fondamentale sarà anche l’alimentazione, che in prima e in seconda giornata dovrà basarsi su pasti semiliquidi, evitando cibi e bevande calde, e praticare l’igiene orale sempre dopo ogni pasto, facendo risciacqui con un collutorio specifico.
Durante i primi giorni si può avvertire un gonfiore moderato a livello delle guance e qualche dolore, il più delle volte solo un leggero fastidio.
Inizialmente il paziente potrebbe faticare a muovere la bocca normalmente, a causa dall’edema che si sviluppa dopo l’intervento chirurgico che può comprimere i nervi presenti nella cavità buccale.
Un antidolorifico sarà prescritto insieme a cicli di ghiaccio nelle aree trattate da 24 a 48 ore, assieme a una terapia profilattica antibiotica.
I risultati possono essere apprezzabili e definitivi dopo circa 3/6 mesi dall’intervento, quando l’edema dei tessuti molli si sarà completamente riassorbito.
